martedì 11 marzo 2014

Girandola ricotta e spinaci

Ciao aspiranti cuochi!
L'altro giorno stavo navigando sul web e sono incappata in questo bellissimo tutorial per realizzare un fiore di pasta brisè (anche se credo che quello in foto sia un impasto più simile a quello della pizza). In men che non si dica mi sono "buttata" nella realizzazione di questa carinissima torta salata adoperando 2 fogli di pasta brisè che avevo in frigo, spinaci e ricotta. Il risultato non è proprio uguale, infatti la mia sembra più una girandola, ma spero che vi piaccia lo stesso! Oltre ad avere una bella presentazione, la forma di fiore è di grande comodità in occasione di una cena in quanto i petali si possono porzionare facilmente.



INGREDIENTI:

  • 2 fogli di pasta brisè
  • 1/2 confezione da 1kg di spinaci surgelati
  • 300 g di ricotta (o più a seconda delle vostre preferenze)
  • 1 uovo
  • parmigiano reggiano


PROCEDIMENTO:


Cuocete gli spinaci in acqua salata, scolateli e fateli intiepidire;


Aggiungete agli spinaci un uovo, la ricotta, il formaggio grattugiato e amalgamate energicamente. Se vedete che gli spinaci sono troppo grossi date un colpo di minipimer (foto 1 e 2);


Srotolate la pasta brisè e disponete l'impasto di ricotta e spinaci come in foto 3;


Ricoprite con l'altro foglio di brisè e, seguendo la forma del ripieno, fatelo combaciare con il primo foglio.
Schiacciate i bordi con i rebbi di una
forchetta facendoli aderire bene
e ritagliate la pasta in eccesso (foto 4);



Con l'aiuto di un coltello cominciate a fare dei tagli che corrisponderanno ai petali del fiore. Fateli abbastanza ravvicinati per riuscire a dare il più possibile l'effetto petali.
Girate i petali mettendoli in posizione orizzontale (foto 5);


Spennellate la superficie del fiore con un po' di latte (per dare l'aspetto lucido una volta cotta), decorate il centro con dei pinoli e infornate a 180° per 15-20 minuti;


Sfornate e servite (foto 6).






mercoledì 19 febbraio 2014

Chiacchiere

Si avvicina il periodo di Carnevale. In giro si vedono già i bambini in maschera che passeggiano allegramente con i propri genitori.
Care lettrici e cari lettori non fatevi trovare impreparati!!! E' giunta l'ora di preparare le CHIACCHIERE, dolce tipico di tutta l'Italia anche se assume nomi diversi in base alla ragione e di origine molto antica. 
Si dice che risalga addirittura all'epoca romana ed era un dolce preparato dai romani proprio per festeggiare i Saturnali, una festività corrispondente proprio al carnevale dei giorni nostri.
Buona cucina!!!!!!!





 INGREDIENTI:

  • 500 gr di farina 00
  • 100 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di cacao amaro (facoltativo)
  • buccia d'arancia
  • poco marsala
  • un pizzico di sale


PROCEDIMENTO:

MESCOLATE farina, sale, zucchero, cacao.

AGGIUNGETE a poco a poco le uova e il burro morbido a temperatura ambiente, poi la buccia d'arancia e infine il marsala.

LAVORATE l'impasto.

LASCIATE RIPOSARE per almeno un'ora altrimenti non gonfiano.

STENDETE la pasta molto sottile aiutandovi con un mattarello e..FRIGGETE!!!



 



             BUON DIVERTIMENTO!!!!


giovedì 9 gennaio 2014

Tortine ai frutti di bosco

TANTI AUGURI DI UN FELICE 2014 DALLE REGINE DELLA CUCINA!!!

Iniziamo il nuovo anno con una ricetta di recupero, dato che in cucina non si butta via niente! Infatti l'altro giorno, realizzando della pasta frolla per una crostata mi sono avanzati due albumi. Non sapendo che utilizzo farne ho cercato altri ingredienti in dispensa per preparare qualcosa di buono e così sono venute fuori delle profumatissime tortine ai frutti di bosco con un cuore di marmellata alle more, leggere dal punto di vista calorico ed economico dato che si preparano con pochi e semplicissimi ingredienti.
Ecco la ricetta!



INGREDIENTI:

  • 150 g di farina 00
  • 60 g di zucchero
  • 2 albumi d'uovo
  • 1 vasetto di yogurt ai frutti di bosco 
  • 50 ml di latte
  • 50 ml di olio di semi (io preferisco quello di girasole)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • marmellata di more
PROCEDIMENTO:

Iniziamo con gli albumi montandoli a neve ben ferma;

In una ciotola miscelate farina, zucchero, yogurt, olio, latte e vanillina. Si dovrà ottenere un composto omogeneo ed elastico (se dovesse risultare troppo compatto aumentate la dose di latte). Infine aggiungete la bustina di lievito;

Aggiungere gli albumi montati a neve al composto ottenuto. Miscelateli con movimenti delicati dal basso verso l'alto per evitare che si smontino;

Imburrate e infarinate degli stampini per muffin (io ho adoperato degli stampini in alluminio a forma di cuore) e versategli il composto riempiendoli per meno della metà. Aggiungete un cucchiaino di marmellata e finite di riempire lo stampino lasciando poco meno di un dito di bordo libero;

Infornate in forno preriscaldato a 180° in modalità statica per circa 15 minuti (fate la prova dello stecchino per assicurarvi che siano cotti);

Sfornate, lasciate raffreddare ed estraete dagli stampini le tortine. Infine cospargetele in superficie di zucchero a velo. 








venerdì 6 dicembre 2013

Biscotti cuor di mele

Care lettrici, e, perchè no, cari lettori del nostro blog,
ecco qui una ricetta gustosa che, con un tocco di romanticismo, può rendere diverso un pomeriggio insieme a chi volete bene, o perché no, può rendere più dolce una domenica di festa, come la prossima, insieme alla vostra famiglia!!
BUONA CUCINA e BUONA FESTA DELL'IMMACOLATA!!


INGREDIENTI:
  • 200 gr di farina ( si può aggiungere anche un po' di fecola di patate e amido di mais per rendere l'impasto più morbido)
  • 8 gr di lievito
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 1 bustina di vanillina

Per il ripieno di mele:
  • 2 mele
  • 2 cucchiaini di miele
  • zucchero a velo q.b.



PROCEDIMENTO:

MESCOLATE energicamente lo zucchero con l'uovo aiutandovi con una frusta o con un battitore elettrico;

AGGIUNGETE la farina, il lievito e la vanillina e impastate fino ad ottenere un impasto corposo;

FORMATE una palla con l'impasto e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti;

Intanto preparate il ripieno:

GRATTUGGIATE una mela e tagliete a pezzettini un'altra mela;

CUOCETE a fuoco lento in un pentolino per 15 minuti le mele con il miele e almeno 1 cucchiaio di zucchero a velo.

AIUTATEVI con una formina a creare i vostri cuori che potrete ricoprire del tutto o lasciare aperti al centro in modo da lasciar visibile il ripieno, come in fotografia.

INFORMATE a 180° in forno ventilato per 20 minuti.

martedì 29 ottobre 2013

Grancereali avena e cioccolato

I biscotti Grancereali sono nella dispensa di ogni cucina, perfetti per la colazione e ideali per soddisfare il languorino pomeridiano perchè ricchi di fibre, derivanti dalla crusca, e gustosi grazie al cioccolato. Ho cercato spesso la ricetta, ma non mi ha mai convinto, così una domenica ho deciso di affidarmi alla mia fantasia.. il risultato è stato davvero soddisfacente e sono felice di condividere con voi, lettrici e lettori del nostro blog, la mia facilissima e gustosissima ricetta! 
BUONA CUCINA!


INGREDIENTI:

300 gr di fiocchi d'avena
150 gr di burro
50 gr di zucchero semolato
4 cucchiai di cacao amaro
100 gr di zucchero di canna
1 uovo intero + 1 tuorlo
8 gr di lievito
3 cucchiai di latte

PROCEDIMENTO:

SCIOGLIETE il burro in una tazza nel micronde;

UNITE lo zucchero semolato con l'uovo e il tuorlo e mescolate energicamente fino allo scioglimento dello zucchero;

AGGIUNGETE pian piano tutti gli altri ingredienti in modo da ottenere l'impasto finale. Vi risulterà granuloso e poco compatto, ma è normale, non preoccupatevi;

FORMATE una palla con l'impasto e lasciatela riposare 30 minuti in frigo avvolta nella pellicola trasparente;

DISPONETE l'impasto in una teglia con carta forno formando dei cerchietti piccoli, più o meno quanto una moneta da 1 euro (i biscotti si allargheranno durante la cottura).

INFORNATE per 15/20 minuti in forno ventilato a 180°.


lunedì 28 ottobre 2013

Frutta di martorana

"Caro blog, ammetto di averti un po' trascurato, ma per tutto questo tempo sei sempre stato nei miei pensieri!"
Rieccoci qui'! Scusate l'intro, ma era mio dovere chiedere scusa al blog e a voi lettori che vi sarete chiesti che fine abbiamo fatto. Semplicemente impegni, impegni e ancora impegni che ci hanno tenute lontane dalla cucina!

Novembre, in Sicilia, è il mese della meravigliosa frutta di martorana, infatti è usanza prepararla in occasione della festa dei Morti. In qualsiasi bar o pasticceria entriate il vostro olfatto sarà colto dal profumo inconfondibile di questa prelibatezza e la vostra vista sarà abbagliata dalle miriadi di forme e colori presenti nelle vetrine! Oltre allla martorana, in Sicilia ci sono un'infinità di altri dolciumi tradizionali della festa dei Morti, come i pupi ri zuccaru (i pupi di zucchero), i biscotti "misti" e le "ossa di morto"(guardate la prima foto).
Da qualche anno a questa parte anch'io mi diletto a realizzare la martorana, prima di tutto perché è un'attività che mi diverte molto, e poi perché il gusto di quella fatta in casa è tutta un'altra storia. Sarà meno bella esteticamente ma sa molto più di mandorla ed è meno zuccherata di quella preparata nelle pasticcerie!
La storia della martorana ve l'ho già raccontata nella ricetta delle pecorelle pasquali (che tra l'altro hanno anche lo stesso impasto di base della frutta) quindi stavolta passerò direttamente alla spiegazione pratica.
Buon divertimento e buona festa dei Morti!

P.S. visto che ormai è tanto di moda, vorrei sperare che non abbiate sostituito questa nostra festa con quella di Halloween. Siamo italiani (e quindi già sfortunati!) e dobbiamo conservare almeno le nostre tradizioni! Quindi mani nel portafoglio e andate a comprare i giocattoli ai bambini :-) Io ho dei ricordi meravigliosi legati a questa festa e a i miei nonni!



INGREDIENTI per un kg (circa 30 pezzi):

  • 500 g di farina di mandorla
  • 500 g di zucchero a velo
  • 80 g di sciroppo di glucosio
  • 60 g di acqua
  • 1 fialetta di aroma di mandorla
  • 1/2 bustina di vanillina
  • stampi in gesso per dare la forma
  • colori per alimenti in polvere
  • alcool per alimenti o in alternativa un liquore come Gin, Vodka, Whisky o Cognac
  • gomma lacca alimentare per lucidare

PROCEDIMENTO:


Miscelate in una ciotola la farina di mandorle, lo zucchero a velo, il glucosio, la vanillina e l'aroma di mandorla.

Aggiungete l'acqua alla miscela ottenuta e impastate per pochi minuti, inizialmente con l'aiuto di un cucchiaio e poi con le mani (N.B. non impastate per molto tempo perché rischiereste di ottenere un impasto troppo oleoso e non più utilizzabile).

Passate le mani nell'amido per dolci e formate, con l'impasto ottenuto, delle palline della dimensione adatta al tipo di stampo.

Spennellate la forma di gesso con l'amido (oppure rivestitela con la pellicola trasparente), inserite la pallina di pasta di mandorle nello stampo pressandola leggermente e quindi estraetela. Togliete con un pennello le tracce di amido e lasciate riposare per un giorno prima di passare alla colorazione.

Per colorare la pasta di mandorle utilizzate i colori alimentari in polvere che devono essere diluiti in una soluzione al 50% di acqua e alcool alimentare (in alternativa all'alcool si può utilizzare un liquore come Gin, Whisky, Vodka, Cognac). Io consiglio di dare una prima passata di giallo a tutte le forme per esaltare successivamente gli altri colori.



Per completare si può lucidare la frutta di martorana, dopo aver fatto asciugare i colori per almeno un giorno, passando la gomma lacca alimentare con un pennello asciutto.

Infine potrete applicare le ultimissime decorazioni alla frutta, come i piccioli, le foglie, ecc.






martedì 9 luglio 2013

Pesto di basilico

 
Per gli antichi Greci "basilikòs", nome greco del nostro basilico, che significa regale, era "il re delle erbe aromatiche".
Ha un ruolo d'eccellenza nella cucina mediterranea, viene usato per aromatizzare diversi tipi di pietanze. Vi consigliamo di aggiungere le foglie di basilico nei condimenti all'ultimo secondo, poco prima di portare in tavola il piatto, perché perde facilmente il suo caratteristico sapore. 
La ricetta più conosciuta a base prevalentemente di basilico è il pesto alla genovese. Per fare il vero pesto alla genovese occorrono un mortaio di marmo e un pestello di legno e, direi, molta pazienza, ma io ho sempre usato il frullatore, e, posso garantirvi che il tempo è dimezzato così come la fatica, ma il risultato è soddisfacente! Buon lavoro!!

INGREDIENTI:
  • 3 mazzi di basilico
  • 2 spicchi d'aglio grandi
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • 6 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di pecorino
  • 1 cucchiaio di pinoli

PREPARAZIONE:

LAVATE in acqua le foglie di basilico, dopo aver selezionato quelle senza macchie nere (fig.1).

ASCIUGATE le foglie con un canovaccio e vi consiglio di usare anche un centrifuga insalata per averle totalmente asciutte (altrimenti il pesto non avrà un colore verde vivo).

TAGLIATE gli spicchi d'aglio grossolanamente e frullateli con abbondante olio (almeno due dita, fig.2).

AGGIUNGETE, a poco a poco, il basilico e continuate a frullare, aggiungendo ancora olio, i pinoli, il parmigiano e il pecorino. Non è necessario aggiungere sale, perchè il pecorino e l'aglio lo rendono già abbastanza gustoso. Frullare fino al raggiungimento di una salsa omogenea (fig.3).

A questo punto conservate il vostro pesto nei barattoli e copritelo con uno strato di olio per evitare che diventi scuro.
Potrete usare il vostro pesto per condire spaghetti, gnocchetti sardi, trofie..BUON APPETITO!!